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title: Perché l’IA sta licenziando più manager che programmatori (e il polemico “grazie” di Sam Altman)
url: https://comunicagenia.com/it/blog/perche-lia-sta-licenziando-piu-manager-che-programmatori-e-il-polemico-grazie-di-sam-altman/
date: 2026-03-20T03:46:28+00:00
modified: 2026-03-20T03:46:28+00:00
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# Perché l’IA sta licenziando più manager che programmatori (e il polemico “grazie” di Sam Altman)

Nel mondo tecnologico, le cose si muovono a una velocità che dà le vertigini, e a volte **la mancanza di tatto dei grandi leader** ci regala titoli che sono oro puro da analizzare.

Se lavori nel marketing, nello sviluppo o nella gestione dei team, sicuramente avrai notato l'ambiente teso degli ultimi mesi. Ma quello che è successo qualche giorno fa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Il 17 marzo 2026, Sam Altman, CEO di OpenAI, ha pubblicato un messaggio su X (Twitter) che ha acceso la miccia dell'indignazione. Il testo (tradotto) recitava così: "Sento tantissima gratitudine per le persone che hanno scritto software estremamente complesso carattere per carattere. Risulta già difficile ricordare quanto sforzo richiedesse davvero. Grazie per averci portato fino a questo punto".

Ciò che dai vertici di Silicon Valley probabilmente **è stato pensato come un bel tributo** (un "dolce sentimento", come l'ha descritto TechCrunch), dalle trincee **è stato ricevuto come uno schiaffo**.

Il motivo? Altman suonava come se stesse dicendo addio a una reliquia del passato, ringraziando uno sforzo "storico" proprio nel momento in cui gli strumenti di IA della sua stessa azienda vengono utilizzati per giustificare licenziamenti di massa.

## L'ironia del codice e l'esplosione dei meme

Il risentimento della community di sviluppatori era più che giustificato. Gli strumenti di IA che oggi redigono codice alla velocità della luce **si sono addestrati, ironicamente, con milioni di righe scritte a mano** da quegli stessi umani che Altman ringraziava.

Le risposte al tweet non si sono fatte attendere e **i social si sono riempiti di rabbia, sarcasmo e meme**. Il messaggio è stato interpretato come una "lettera di licenziamento mascherata" o un'orazione funebre.

Alcuni utenti hanno risposto con un crudo: "Grazie per averci resi ridondanti". Altri hanno tirato fuori un umorismo nero: "Questo si legge come qualcosa che direbbero i Maya proprio prima che inizi la cerimonia".

Il consenso generale è stato quello di bollare il messaggio come staccato dalla realtà, accusando i dirigenti di rubare i posti di lavoro dopo essersi avvantaggiati del codice umano per arrivare fin qui.

E non parliamo di una paura infondata. **I dati sono da brivido.** Tra il 2024 e il 2025, il settore ha accumulato oltre 276.000 licenziamenti. Solo negli Stati Uniti, quasi 55.000 di questi tagli sono attribuiti direttamente all'implementazione dell'Intelligenza Artificiale.

E il 2026 non si preannuncia migliore: Amazon ha tagliato 16.000 posti di lavoro, l'azienda Block ha eliminato quasi la metà del proprio personale (circa 4.000 persone), Atlassian ha licenziato il 10% e Meta valuta tagli fino al 20%. **La paura di perdere il lavoro a causa dell'IA è schizzata dal 28% al 40% a livello globale.**

## Il vero bersaglio dell'IA: Il tuo capo

Tutti stanno parlando di come **strumenti come GitHub Copilot, Devin o Claude Code** stiano decimando le offerte per programmatori junior e di livello medio. Altman prometteva anni fa che l'IA avrebbe reso i coder "10 volte più produttivi" e che non li avrebbe sostituiti.

Tuttavia, la triste realtà è che molte aziende stanno usando l'IA come la scusa perfetta per tagliare teste e risparmiare costi.

Ma ecco la svolta della trama e il punto più affascinante (e messo a tacere) di questa storia. **C'è un gruppo che sta subendo l'impatto dell'IA** in modo ancora più aggressivo rispetto a chi scrive codice: il middle management o i quadri intermedi.

**Se pensavi che avere un ruolo di gestione ti mettesse al sicuro** dagli algoritmi, tieniti forte. La società di consulenza Gartner ha lanciato una previsione devastante: il 20% delle organizzazioni userà l'IA per eliminare più della metà dei propri posti di quadro intermedio prima della fine del 2026.

**Perché prendersela con i manager?** La risposta è dolorosamente semplice. Per decenni, molti quadri intermedi hanno agito, in pratica, come "trasportatori di informazioni".

La loro routine quotidiana consisteva nel raccogliere dati dai propri team, impacchettarli in report o PowerPoint, e mandarli su per la catena di comando. Oggi, l'Intelligenza Artificiale fa quel lavoro infinitamente meglio, in tempo reale e senza chiedere giorni di ferie.

## Lo "appiattimento" delle aziende

Ciò che stiamo vivendo è quello che le grandi società di consulenza come McKinsey chiamano uno "appiattimento" organizzativo (*flattening*). L'IA riduce drasticamente la necessità di quella supervisione intermedia tradizionale, e i giganti tecnologici ne hanno già preso nota.

Guardate le mosse recenti:

- **Google** ha eliminato in un colpo solo un'intera fascia di manager nella sua divisione GCS.
- **Microsoft** sta cambiando la sua struttura per passare dall'avere un capo ogni 5,5 ingegneri, a un capo ogni 10.
- **Intel** ha appiattito ben 8 livelli gerarchici in un colpo solo.

Siamo di fronte a un fenomeno di "crescita senza occupazione" (*jobless growth*) che genera un'ansia generalizzata nel settore. Il 2026 è l'anno in cui le compagnie hanno smesso di "giocare" con l'IA in fase di test per usarla strategicamente come forbice per potare i costi del personale.

## Evolversi o essere il prossimo "Thank You"

Quindi, siamo tutti condannati alla disoccupazione? No, ma siamo condannati a cambiare.

**Il settore si avvia verso una realtà ibrida.** Gartner prevede che entro il 2030, l'80% delle aziende sostituirà i propri enormi dipartimenti di ingegneria con team molto piccoli ma "aumentati dall'IA".

Ci saranno meno coder manuali, ma sorgeranno nuovi ruoli incentrati sul spremere al massimo la macchina. Per i manager, il messaggio è altrettanto chiaro. I leader che sopravviveranno a questa selezione sono quelli che abbandoneranno la reportistica di routine.

**Il valore del manager del futuro** (e del presente) risiede in **ciò che la macchina non può replicare**: la leadership puramente umana, la risoluzione di problemi aziendali complessi, l'empatia, la compliance e la capacità di aiutare i propri team a riqualificarsi (*upskilling*).

Il polemico tweet di Sam Altman è stato il catalizzatore perfetto per rendere visibile una tensione che si tagliava col coltello. L'IA non elimina il talento; ciò che elimina è la necessità di fare le cose come le facevamo fino al 2023.

**L'orologio è già in marcia.** È ora di mollare l'Excel, smettere di essere un semplice trasmettitore di dati e iniziare a fornire un valore strategico reale. Perché se non ci adattiamo rapidamente, corriamo il rischio di diventare i protagonisti del prossimo "grazie per i vostri servizi" del CEO di turno.
