Una delle prime cose a cui pensare quando si avvia un sito web è il posizionamento. Si tratta semplicemente di fare in modo che la pagina compaia tra i primi risultati quando si effettua una ricerca su Google o su altri motori di ricerca. Nonostante l’obiettivo sia semplice, raggiungerlo può diventare una vera e propria odissea. Esistono infatti professionisti che si dedicano esclusivamente al posizionamento dei siti web. Tuttavia, ci sono alcuni suggerimenti e trucchi che puoi seguire senza bisogno di essere un esperto. Prendi nota!
Cos’è il posizionamento naturale
Gli aspetti più basilari da tenere in considerazione nel posizionamento sono parole chiave, design, collegamenti e, ovviamente, generazione di contenuti. Il contenuto è il motore della SEO. Senza testo, immagini o video su un sito web, difficilmente apparirà nei motori di ricerca. Ma non ne vale la pena solo per qualsiasi contenuto. Affinché un sito web possa essere considerato “decente” per Google, deve contenere molto testo, deve essere originale, avere le parole chiave giuste, avere una foto o un video…
Questo è ciò che viene chiamato posizionamento naturale. Cioè raggiungere la vetta dei motori di ricerca grazie alla pubblicazione di contenuti di qualità e utili per gli utenti. Ciò implica molte ore di lavoro che non verranno ricompensate nel brevissimo termine. È vero che ci sono alcuni accorgimenti che aiutano a posizionarsi velocemente, ma non garantiscono la continuità nelle posizioni di vertice e, a volte, possono addirittura nuocere più che aiutare. Pertanto, anche se costa molto di più, generare contenuti utili è uno dei modi migliori per garantire la continuità della posizione.
3 consigli per raggiungere la vetta (naturalmente)
1. Conosci il tuo pubblico e parla con loro Per scegliere le parole chiave devi tenere conto dei pensieri degli utenti e metterti nei loro panni. Sapere cosa stanno cercando e con quali parole offrirlo direttamente. E il modo migliore per offrire informazioni è creare un blog. Molte pagine aziendali hanno una sezione di notizie che le aiuta a generare collegamenti. Inoltre, se gli articoli sono buoni, gli utenti li condivideranno sui loro social network, generando ancora più link e traffico e, di conseguenza, più presenza su Internet. Avere un blog o una sezione di notizie è positivo per qualsiasi sito Web aziendale. Poiché, se fatto bene, i consumatori includeranno il marchio nell’elenco dei siti di informazione attendibili e lo aiuteranno ad essere più visibile.
2. I social network sono essenziali Il posizionamento naturale è strettamente connesso ai social media. Se vuoi attirare l’attenzione di Google per apparire nelle prime pagine, è necessario che il traffico, i clic ed i link aumentino. In altre parole, devi creare contenuto e poi renderlo visibile. E per questo non c’è niente di meglio dei social network. Inoltre, gli hashtag sono di grande aiuto, poiché funzionano proprio come le parole chiave. E ricorda che Facebook e Twitter non sono le uniche piattaforme esistenti. Studia il tuo pubblico e scegli tutti i social network in cui può essere presente.
3. L’unione fa la forza Tutti i blog e i siti commerciali presenti su Internet hanno lo stesso obiettivo di posizionamento. Pertanto, di tanto in tanto è bene aiutarsi a vicenda. COME? Ebbene, raggiungere un accordo con un altro sito web per collegare i tuoi contenuti ai loro, in cambio dello stesso favore. Un’altra possibilità è quella di creare contenuti comuni, attribuendo entrambi gli autori e condividendoli attraverso entrambi i canali. E un’altra opzione è quella di andare come ospite per scrivere su un altro blog (guest blogging).
Strumenti per migliorare il SEO
–Google Analytics. Gli strumenti di Google sono quasi obbligatori per chiunque gestisca un sito web. Questa applicazione presenta numerosi vantaggi. Fornisce una quantità impressionante di dati che aiutano sia nella SEO che in qualsiasi altro aspetto del web. Esegui analisi del traffico, visite, conversioni, ecc. È senza dubbio uno degli strumenti di analisi web più completi.
– Google Adwords. Anche se l’utilizzo principale dell’applicazione è pubblicare annunci nel motore di ricerca, dispone anche di una sezione in cui studia le parole chiave più rilevanti per un settore specifico.
– WooRank. Nonostante si tratti di un’applicazione a pagamento, permette di effettuare una prima analisi gratuitamente. È uno strumento che studia il SEO di un indirizzo web. È particolarmente facile da usare poiché nel rapporto spiega punto per punto cosa è buono, cosa è cattivo e cosa potrebbe essere migliorato in un sito Web e come risolverlo.
– YoastSEO. È un plugin per WordPress, uno dei server più utilizzati per creare pagine web. Non è esattamente uno strumento di analisi SEO, ma aiuta a migliorare i testi utilizzando parole chiave. Quando scrivi un nuovo post o crei una nuova pagina, ti basterà indicare la parola chiave con cui vuoi posizionarti e il plugin ti dirà cosa puoi fare per migliorare la SEO.
Questi sono solo alcuni consigli che si possono seguire, ma il posizionamento SEO non è una scienza esatta. I motori di ricerca possono modificare le loro politiche e i loro algoritmi di posizionamento in qualsiasi momento. Pertanto è necessario essere costantemente informati sull’argomento.
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