Le luci di Las Vegas cominciano a spegnersi dopo la chiusura di un CES 2026 che passerà alla storia. Se l’anno scorso la conversazione si concentrava sullo stupore per i modelli di linguaggio, questanno la chiave sono stati gli agenti e l’Intelligenza Affettiva.
Con oltre 145.000 partecipanti e 4.000 espositori, la più grande fiera tecnologica del mondo ha chiarito che l’IA ha smesso di essere un software passivo per diventare una presenza attiva ed empatica.
I due grandi pilastri del CES 2026
1. L’Intelligenza Affettiva (Emotional AI)
Dispositivi ed assistenti non analizzano più solo il testo, ma leggono il tono di voce, le espressioni facciali ed i micro-segnali biometrici per adattare la propria risposta allo stato emotivo dell’utente. Dai robot da compagnia agli assistenti per l’assistenza agli anziani, la tecnologia impara ad offrire empatia sintetica.
2. La Rivoluzione Agentica nel Marketing e nell’E-commerce
Gli agenti di IA non si limitano più a raccomandare prodotti; compiono acquisti, negoziano prezzi ed eseguono compiti aziendali complessi in autonomia per conto degli utenti.
Cosa significa questo per i marchi?
I brand devono smettere di progettare campagne per essere lette da umani ed iniziare ad ottimizzare i propri contenuti per essere scelti ed approvati dagli agenti di IA che fanno acquisti per i consumatori. È il passaggio definitivo dal B2C (Business to Consumer) al B2A (Business to Agent).
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