Si è sempre detto che un’immagine vale più di mille parole. Nel caso del marketing digitale e dei social network questa affermazione è quasi un comandamento. L’eccesso di informazioni che troviamo su Internet fa sì che gli utenti prestino meno attenzione ai testi lunghi. Le immagini e, soprattutto, i video hanno quella capacità coinvolgente che il testo semplice non raggiunge. Pertanto, sempre più i marchi devono concentrarsi sulla generazione di contenuti audiovisivi in modo che il loro messaggio raggiunga il pubblico di più e meglio.

Il consumo di video è aumentato a seguito dell’integrazione degli smartphone nella nostra vita quotidiana. Infatti, a livello globale, secondo uno studio condotto dalla società nordamericana AOL, il 67% dei consumatori guarda quotidianamente video sul proprio cellulare. Inoltre, il rapporto riflette un altro fatto importante: i video brevi (tra 1 e 5 minuti) sono i più consumati. I marchi conoscono le cifre e il 70% degli inserzionisti intende aumentare, almeno del 25%, il budget per la pubblicità audiovisiva sui telefoni cellulari.

I video non vengono più presentati solo come una successione di immagini in movimento. Ora ci sono molti più modi per creare contenuti audiovisivi; Quindi, vediamo letendenze relative ai video nel marketing.

###Video a 360°

Questo formato permette di mostrare una scena vista nella sua interezza, a 360 gradi, in un unico video e senza montaggi. L’utente sposta l’immagine a piacimento in tutte le direzioni. È uno strumento molto utile quando si presentano nuovi prodotti. Negli showroom, ad esempio, questo tipo di video è molto interessante, poiché permette di presentare un prodotto o una collezione nello stesso audiovisivo. Inoltre, YouTube e Facebook accettano già questo formato, quindi è un altro modo per promuovere il marchio attraverso i social network. Le grandi aziende utilizzano questa tecnologia già da tempo. Ad esempio la Mercedes, che già l’anno scorso aveva realizzato un video di questo tipo per annunciare un nuovo modello.

Video in diretta

Questo è un modo eccellente per interagire con gli utenti dei social media. I brand trasmettono un evento in diretta e il pubblico reagisce e commenta le proprie impressioni su ciò che vede. È un modo per coinvolgere il pubblico e allo stesso tempo ottenere da parte sua una risposta immediata. Tutti i social network più popolari includono già questa funzionalità e avvisano anche i follower che un video è iniziato. Una delle caratteristiche dei video live è che scompaiono una volta terminati. Questo, che può sembrare uno svantaggio, è ciò che crea aspettativa e appassiona il pubblico.

Realtà virtuale

Quest’anno la realtà virtuale sta mettendo a dura prova. Questo tipo di video ti permette di immergerti in qualsiasi scenario, reale o immaginario. Nel settore del turismo è molto efficace perché possono vendere viaggi mostrando direttamente di cosa potranno usufruire i clienti. Inoltre, gli occhiali per la realtà virtuale sono sempre più accessibili. Le possibilità di questi video sono infinite e, se fatti bene, diventano uno spettacolo. Inoltre, oltre a sorprendere il consumatore, l’utilizzo di tecnologie così innovative migliora notevolmente l’immagine del marchio.

Video di narrazione

Non c’è nessuna nuova tecnologia qui, è un video normale, una successione di scene. Ciò che viene valutato quindi è il contenuto, la storia. Ciò che funziona davvero con questi video è che risvegliano sentimenti. La pubblicità si rinnova perché i consumatori sono sempre più esigenti e i tipici spot televisivi sono noiosi. Una delle nuove strategie creative degli inserzionisti è realizzare cortometraggi. Attori riconosciuti che raccontano una storia dove il denominatore comune è il prodotto promosso. Riescono a raggiungere le persone attraverso le emozioni e diventano virali.

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