Una delle chiavi più importanti quando si crea una strategia di comunicazione o marketing (sia online che tradizionale) è conoscere il proprio pubblico target: sapere cosa fa, quali sono i suoi gusti e le sue preoccupazioni, con chi o cosa gli piace interagire. Pertanto, se quello che vuoi è avvicinarti a un pubblico giovane, che capisce la tecnologia e lotta per le proprie aspirazioni, devi leggere questo post, perché ti presenteremo la Generazione Z.
I Millennial si sono distinti per essere una generazione che ha reso le cose facili per i professionisti del marketing; hanno già un certo debole per lo shopping, soprattutto online. Sono giovani fino ai 35 anni molto attivi su Internet e che amano avere sempre le ultime novità in fatto di tecnologia, moda e tutto ciò che è nuovo. Ma i millennial sono cresciuti ed è emersa una nuova generazione, quelli che chiamano nativi tecnologici, quelli che sono nati con un tablet sotto il braccio, quelli che hanno visto il mondo per la prima volta tra il 1995 e il 2010.
Mamma, voglio lavorare in proprio
I membri della Generazione Z costituiscono un gruppo di circa 2 miliardi di persone nel mondo e si stima che il 2% sia già in età lavorativa. Sono nati e vissuti nella profonda crisi economica e questo li ha portati a formarsi con una visione critica. Questo fatto ha influenzato anche il modo in cui vedono il denaro, preferiscono spenderlo per godersi il momento piuttosto che comprare cose. E per quanto riguarda il loro futuro, questi giovani tengono più allo sviluppo professionale che alla stabilità finanziaria (vogliono lavorare in proprio), non si preoccupano di cambiare città e credono che la conciliazione tra vita personale e professionale sia essenziale.
Il mondo è più verde
Se parliamo dell’aspetto sociale, gli “Z” sono più consapevoli dei problemi ecologici, sanitari ed economici, motivo per cui sono più preoccupati dei loro fratelli maggiori. Sono più realistici e conoscono meglio la tecnologia, non distinguono tra ciò che è reale e ciò che è virtuale perché capiscono tutto nel suo insieme** e sanno che ciò che fanno o dicono può influenzare la percezione che gli altri hanno di loro, sia attraverso uno schermo che faccia a faccia.
Non toccare il mio tablet, mi conosco
Regarding their content preferences, this generation is hooked on YouTube and their favorite stars are YouTubers, not Hollywood stars. They prefer images over text and are more creative, they like creating content more than receiving and sharing it. In addition, they are young multi-device, since they can simultaneously manage up to five devices connected to the network. They are so attached to technology that more than half of users between 14 and 17 years old today use technologies such as Siri, Cortana; ovvero, fidati dei chatbot come assistenti personali. This may be the reason why their attention span is diminished compared to millennials.
Poiché sai come si comporta la “Generazione Z”, hai gli indizi di base per incanalare una strategia mirata a loro. Non dimenticare di insegnare loro contenuti altamente visivi che si adattino a tutti i dispositivi e abbiano un background di valori etici ed ecologici. Poiché sono utenti più attivi, proponi sfide che li facciano sentire soddisfatti. Con tutto ciò, hai una ricetta completa per far sì che i nuovi consumatori vengano da te.
#### Altri articoli correlati
Il costo nascosto del vibecoding: Perché il codice “economico” può costarti molto caro
Sicuramente avrai già visto i nostri articoli in cui parliamo del vibecoding (o vibe coding) e abbiamo sviscerato strumenti affascinanti come Claude Code. Nel caso ti sia appena unito a questa tendenza, ti mettiamo in contesto: questo fenomeno, il cui termine è stato...
Microsoft Copilot Health: L’IA che traduce la tua cartella clinica e i dati dei wearable in un linguaggio chiaro
Hai mai sentito quel nodo allo stomaco aprendo una busta con i risultati di laboratorio o leggendo un referto clinico pieno di termini che sembrano scritti in un'altra lingua? Non sei solo. Quella miscela di incertezza e ansia è un'esperienza universale quando...
La doccia di realtà di Sora: La fine delle promesse di OpenAI
Solo pochi mesi fa, sembrava che l'Intelligenza Artificiale generativa stesse per divorare l'intero pianeta e che, inoltre, lo avrebbe fatto quasi gratis per noi. Aprivamo i nostri social network e rimanevamo meravigliati davanti a video fotorealistici generati dal...
OpenAI Academy: Guida completa per dominare ChatGPT con risorse ufficiali e certificati
A volte, vedendo la velocità con cui avanza l'intelligenza artificiale, è normale che tu senta una miscela di affascinazione e una leggera ansia. Ti è mai capitato di sentire che il futuro va più veloce della tua capacità di apprenderlo? Non sei solo. Quella...
Come passare da ChatGPT a Gemini o Claude senza perdere i tuoi dati: Guida passo passo
Se fai parte del mondo del marketing digitale, della creazione di contenuti o della SEO, sicuramente hai passato un sacco di ore ad "addestrare" il tuo assistente di IA preferito. Gli hai insegnato il tono del tuo brand, le tue preferenze, come ti piace strutturare...
Sei nato per insegnare ma ti manca la tecnica? Come l’IA sta creando migliori istruttori (senza spendere un euro)
Probabilmente hai anni di esperienza, domini alla perfezione il tuo settore e senti quel fuoco interiore di voler condividere ciò che sai. Tuttavia, quando provi a spiegarlo, noti quegli sguardi persi davanti a te. È frustrante avere la vocazione di insegnare, ma...
Google Gemini e Lyria 3 Pro: Generare canzoni complete con l’Intelligenza Artificiale
Se vi dedicate alla creazione di contenuti, al marketing o semplicemente siete appassionati di intelligenza artificiale, sapete benissimo che trovare la traccia musicale perfetta è spesso un mal di testa. Licenze, banche suoni ripetitive, budget ridotti... Fino ad...
I tuoi video sembrano “piatti”? Il segreto dell’IA per recuperare la tua scintilla creativa
Sicuramente conosci quella sensazione: passi ore davanti allo specchio o alla fotocamera, curi ogni dettaglio dell'illuminazione e registri un tutorial tecnicamente perfetto. Ma, rivedendolo in montaggio, qualcosa ti stringe il petto. Senti che il tuo contenuto è...
Vale la pena investire in un computer per IA locale nel 2026? Guida definitiva
Se ci leggete da tempo, saprete che un paio d'anni fa abbiamo pubblicato un articolo chiedendoci se valesse la pena investire nei famosi "AI PC". A quel tempo, parlavamo di processori con NPU (Unità di Elaborazione Neurale) di marchi come Intel, AMD e Qualcomm,...
L’errore da 1.000 euro: Perché usare ChatGPT per le tue tasse potrebbe costarti molto caro
Sicuramente conosci quella sensazione: apri il portale dell'amministrazione fiscale, vedi una marea di numeri, caselle infinite e termini che sembrano scritti in un'altra lingua, e all'improvviso, un nodo si installa nel tuo stomaco. È la paura di sbagliare, di...
Perché forzare l’IA spaventa i tuoi utenti: La grande lezione di UX di Microsoft
Se siete lettori abituali di ComunicaGenia, sicuramente ricorderete quell'articolo in cui ci siamo chiesti se valga la pena investire in un computer con IA. In quel lontano 2024 parlavamo della rivoluzione dell'hardware, di quei processori con NPU dedicate che...
Data Center Spaziali: Lo spazio è la soluzione definitiva al consumo energetico dell’IA?
Ti sei mai fermato a guardare le stelle e hai sentito che il futuro è lassù? Per decenni, lo spazio è stato lo scenario dei nostri sogni e delle nostre missioni di esplorazione, ma oggi sta diventando il "salvagente" della nostra vita digitale. Mentre leggi questo...
Robot Umanoidi 2026: Dalla “uncanny valley” alla rivoluzione del marketing e della vita quotidiana
Ricordi quando i video dei robot facevano un po' paura? Solo un decennio fa, gli impressionanti prototipi ci sbalordivano tanto quanto ci intimorivano. Erano macchine pesanti, senza volto, rumorose e dai movimenti bruschi. Queste prime versioni vivevano al centro di...
Pregunta Studio: Come usare la nuova IA di YouTube per far decollare la crescita del tuo canale
Sicuramente conosci quella sensazione: passi ore a montare, perfezioni ogni taglio e scegli la miniatura ideale, solo per vedere che, dopo la pubblicazione, i grafici di YouTube Studio si trasformano in un labirinto di frecce grigie e numeri freddi che non riesci a...
Ti sembra bella? Come reclutano ragazze per utilizzare la loro immagine in truffe con l’IA
Immagina che, dopo giorni di messaggi entusiasmanti con qualcuno che sembra capirti alla perfezione, finalmente accetti una videochiamata. Sullo schermo appare una donna giovane, carismatica e reale, che ti sorride mentre ti parla di un futuro prospero. Ti senti...
This post is also available in: