In questi ultimi due mesi sono state realizzati numerosi eventi organizzati e ideati dal Polo de Condetidos Digitales de Málaga, nei quali si promuove la creatività, il talento e l’innovazione delle startups.
L’Inventors Day: Digital Media & Indie Games, che ha avuto luogo venerdì 22 febbraio, aveva l’obiettivo di facilitare la ricerca di investimenti e finanziamenti per 21 nuovi progetti intraprendenti appartenenti alla quinta edizione del programma Go2Work Málaga, sviluppato dalla Escuela de Organización Indutrial (EOI) e Promálaga.
L’Inventors Day si divise in due blocchi: una prima parte relativa a progetti di contenuti e digital media e un’altra legata al settore dei videogiochi. La giornata iniziò con la presentazione dei progetti, come La Diversiva, una guida del tempo libero per tutta la famiglia e che raccoglie le attività che si possono fare con bambini nella zona di Málaga e provincia. In seguito ebbero luogo conferenze di professionisti come Álvaro García Copé di Freepik, Macarena González Mira di Crazy4Media e Luis Oliván di Fictiorama Studios. L’evento terminò con una sessione di networking, dove ci fu la possibilità di conoscere meglio i protagonisti e gli impresari dei progetti.
Con il fine di avvicinare opportunità lavorative uniche a 700 studenti di 14 centri educativi di Malaga, giovedì 14 marzo si celebrò il Digital Job Day. HRCS, un’importante azienda specializzata in risorse umane e assunzione IT, fu l’organizzatrice e responsabile della creazione di contatti tra i giovani studenti e quasi trenta aziende del settore tecnologico e dei contenuti digitali.
Durante la giornata Digital Job Day gli studenti potettero assistere a conferenze di sviluppo di importanti aziende del settore audiovisuale e marketing come Cashconverters, Bravent, Windup School, Happynet Cinema o Desmonkey. Contestualmente nell’installazione del Polo de Contenidos Digitales, si organizzarono corsi di orientazione professionale su come fare un curriculum online, profili sui social network e posizioni di ogni azienda per creare una rete di contatti orientata all’inserimento professionale dei giovani una volta diplomati.
Infine rimane da contemplare la celebrazione della quinta edizione del Demo Day, realizzatasi venerdì 22 marzo, organizzata dal Coworking Go2Work e promossa, come abbiamo menzionato anteriormente, dalla Escuela de Organización Industrial (EOI).
L’evento iniziò con l’inaugurazione dell’atto da parte del mentore residente del Go2Work, Rodolfo Tiessler. Dopodiché ricevettero il consulente e esperto in comunicazione e pubblicità Roc Massaguer, che fece un interessante discorso sulla questione se lavorare con influencers è proficuo per un’azienda. Poi si passò al seminario “Mejor es posible” con i suoi protagonisti: Práxedes Nieto e Víctor Carretero, la cui performance riscosse grosse risate tra tutto il pubblico. In seguito, si organizzò un dibattito nel quale successivamente si dovevano esporre progetti di gamification per il pubblico. Al termine della giornata si pubblicarono i risultati della gamification e dell’estrazione alla quale si partecipava se si realizzavano un certo numero di attività nell’arco della giornata. La giornata si concluse con una sessione di networking per creare nuovi contatti professionali godendo di un buon ambiente e aperitivi.
Articoli correlati
La fine della Babel tecnologica: Come l’IA generativa sta ridefinendo il mestiere del traduttore
Seguramente ti sarà capitato di sentire quella frustrazione pungente nel tentare di esprimere un'idea profonda, un sentimento o una necessità urgente in una lingua che non è la tua. Quella barriera invisibile che ci separa dall' "altro" ha definito la storia umana....
Slackbot si trasforma in Agente di IA: La rivoluzione di Salesforce per la produttività aziendale
Ti è mai capitato di sentire che la tua giornata lavorativa è una corsa interminabile tra schede del browser, e-mail non lette e notifiche che non finiscono mai? Tutti ci siamo passati: quella frustrazione silenziosa di sapere che hai talento, ma che il disordine...
Né orologio, né occhiali: Perché l’Amazon Bee AI è il wearable che vorrai indossare
Ti sarà sicuramente capitato. Sei in una riunione creativa, cammini per strada o ti prendi un caffè con un collega e, all'improvviso, sorge quell'idea brillante. Quella frase perfetta per il tuo prossimo articolo o quel compito che sai di dover annotare, ma non hai le...
This post is also available in:


